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Locazioni, se il contratto si rinnova l'APE scaduto va aggiornato

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha chiarito gli adempimenti relativi ai contratti di locazione confermati tacitamente. Anche la direttiva europea “Case Green” stabilisce in modo esplicito che l’attestato di prestazione energetica (APE) debba essere sempre consegnato. Di conseguenza, in caso di rinnovo tacito del contratto, l’APE scaduto deve essere aggiornato: non è ammesso proseguire il rapporto locativo ignorando gli obblighi previsti in materia di certificazione energetica.

L’indicazione arriva dalla risposta a un interpello (n. 30213/2025), con cui il Mase fornisce istruzioni alla Regione Liguria, che aveva richiesto chiarimenti sull’applicazione delle norme in caso di rinnovo automatico delle locazioni.

APE e contratti di locazione: cosa prevede la normativa

L’attestato di prestazione energetica APE è un documento obbligatorio per i contratti di affitto: gli estremi devono essere riportati nel testo contrattuale, accompagnati da una clausola in cui il conduttore dichiara di aver ricevuto tutte le informazioni, compreso l’APE. Nel caso di locazione di singole unità immobiliari, non è necessario allegare fisicamente l’attestato, come invece previsto per gli atti di compravendita. Tuttavia, l’omissione di tali adempimenti può comportare sanzioni.

L’APE ha validità di dieci anni, ma deve essere aggiornato in caso di ristrutturazioni significative che incidano sulla prestazione energetica dell’immobile., oppure in caso di mancata manutenzione dell'impianto di riscaldamento (in tal caso la validità dell'APE si riduce ad 1 anno)

Rinnovo APE per nuovo contratto di Affitto


Il nodo del rinnovo tacito: cosa cambia

Il quesito posto dalla Regione Liguria riguarda una situazione molto comune: cosa accade se, alla scadenza del contratto, lo stesso si rinnova automaticamente (tacitamente) ma l’APE nel frattempo è scaduto?

Il dubbio nasce dalla formulazione normativa, che parla di obbligo di APE per i “nuovi contratti di locazione” e per “nuovi locatari”. Ma nel caso di rinnovo tacito, si tratta davvero di un “nuovo” contratto?

Secondo il Mase, sì. Il termine “nuovo” serve unicamente a individuare i contratti stipulati dopo l’entrata in vigore della normativa, senza distinguere tra contratti del tutto nuovi o rinnovati. E precisa che la rinnovazione tacita di un contratto di locazione, come previsto dall’articolo 1597 del Codice civile, costituisce a tutti gli effetti una nuova locazione, poiché fondata sulla permanenza del conduttore nell’immobile.

Obbligo di aggiornamento in caso di rinnovo

In linea con quanto stabilito anche dalla direttiva Case Green (Energy Performance of Buildings Directive), il ministero ribadisce che l’APE deve essere consegnato anche al momento del rinnovo del contratto di locazione. Di conseguenza, se l’attestato è scaduto, va obbligatoriamente aggiornato: diversamente, si configurerebbe una violazione della normativa vigente in materia di prestazione energetica degli edifici.

 

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