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Rinnovo contratto di locazione commerciale 6 6: quando serve un nuovo contratto, quando basta la proroga e come compilare il modello RLI. Guida completa aggiornata.

Il rinnovo di un contratto di locazione commerciale 6 6 è una situazione molto frequente per proprietari di negozi, uffici e locali commerciali. Alla scadenza dei primi sei anni, locatore e conduttore possono decidere di proseguire il rapporto, ma spesso sorgono dubbi su come procedere correttamente dal punto di vista legale e fiscale.

Occorre fare un nuovo contratto?
Oppure è sufficiente comunicare la proroga all’Agenzia delle Entrate?
E cosa succede se viene modificato il canone?

In questa guida vediamo in modo chiaro come funziona il rinnovo della locazione commerciale, quali adempimenti sono necessari e come compilare correttamente il modello RLI.



Durata della locazione commerciale: come funziona il 6 6

Per i contratti di locazione ad uso commerciale, la legge prevede una durata minima di 6 anni, con rinnovo automatico per altri 6 anni salvo disdetta nei termini di legge.

Alla scadenza del primo periodo:

  • se nessuna delle parti comunica disdetta,

  • il contratto si rinnova automaticamente,

  • ma è comunque necessario effettuare l’adempimento fiscale della proroga.

Questo significa che non sempre serve un nuovo contratto, anche se le parti vogliono continuare il rapporto.



Quando basta la proroga del contratto di locazione commerciale

Se locatore e conduttore decidono di continuare il rapporto alle stesse condizioni, oppure con modifiche concordate, nella maggior parte dei casi è sufficiente:

  1. accordarsi tra le parti

  2. comunicare la proroga all’Agenzia delle Entrate

  3. registrare l’adempimento con il modello RLI

La proroga va comunicata entro 30 giorni dalla scadenza del contratto.

L’adempimento si effettua tramite:

  • modello RLI

  • registrazione telematica

  • pagamento dell’imposta di registro (se dovuta)

Non è obbligatorio stipulare un nuovo contratto, salvo che le parti vogliano modificare in modo sostanziale il rapporto.



Aumento del canone alla scadenza: cosa cambia

Uno dei dubbi più frequenti riguarda il caso in cui, al momento del rinnovo, venga concordato un nuovo canone di locazione.

Occorre distinguere due situazioni.

Adeguamento ISTAT previsto dal contratto

Se il contratto contiene una clausola di aggiornamento ISTAT, l’aumento può essere applicato senza fare un nuovo contratto.

È sufficiente:

  • comunicare l’aggiornamento al conduttore

  • indicare il nuovo canone nella proroga RLI

In questo caso non serve un accordo separato.


Aumento del canone concordato tra le parti

Se invece l’aumento non dipende dall’ISTAT ma da una nuova trattativa tra locatore e conduttore, è consigliabile fare una scrittura privata integrativa.

La scrittura serve a dimostrare che:

  • l’aumento è stato concordato

  • non si tratta di modifica unilaterale

  • il nuovo canone è valido anche ai fini fiscali

Successivamente si comunica la proroga con il modello RLI indicando il nuovo importo.


Come comunicare la proroga con il modello RLI

Per il rinnovo di una locazione commerciale in regime ordinario, il modello RLI deve essere compilato con attenzione.

In particolare occorre indicare:

  • codice adempimento: proroga

  • tipologia contratto: locazione commerciale

  • regime ordinario (no cedolare secca, che non si applica ai locali commerciali salvo casi particolari)

  • importo del canone annuo aggiornato

Se il canone non viene indicato correttamente, il sistema può calcolare imposta di registro pari a zero, ma si tratta spesso di un errore di compilazione.

L’imposta di registro, salvo opzione per regimi particolari, è dovuta anche in caso di proroga.



Quando conviene fare un nuovo contratto invece della proroga

In alcune situazioni può essere preferibile stipulare un nuovo contratto, ad esempio quando:

  • si modifica la durata

  • si cambia intestazione del contratto

  • si inseriscono nuove clausole importanti

  • si ridefiniscono completamente le condizioni economiche

In questi casi la proroga non è sufficiente e conviene registrare un nuovo contratto.



Errori frequenti nel rinnovo delle locazioni commerciali

Tra gli errori più comuni ci sono:

  • dimenticare la comunicazione della proroga

  • compilare in modo errato il modello RLI

  • non indicare il nuovo canone

  • non pagare l’imposta di registro

  • modificare il canone senza accordo scritto

Questi errori possono comportare sanzioni fiscali o contestazioni tra le parti.



Conclusioni

Il rinnovo di un contratto di locazione commerciale 6 6 non richiede sempre la stipula di un nuovo contratto.
Nella maggior parte dei casi è sufficiente comunicare la proroga all’Agenzia delle Entrate tramite modello RLI, indicando correttamente il canone e pagando l’imposta di registro.

Tuttavia, quando vengono modificate le condizioni economiche o contrattuali, è consigliabile formalizzare l’accordo con una scrittura privata per evitare problemi futuri.

Gestire correttamente la proroga della locazione commerciale permette di evitare sanzioni, errori fiscali e contestazioni, garantendo continuità al rapporto tra proprietario e conduttore.

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