La gestione dei contratti di locazione, soprattutto per immobili commerciali, comporta una serie di obblighi fiscali, tra cui la registrazione o il rinnovo dei contratti presso l'Agenzia delle Entrate (AdE). Per chi si avvale della tassazione ordinaria e non della cedolare secca, come nel caso di negozi di proprietà di una società, è importante conoscere i tempi e le eventuali sanzioni in caso di ritardi.
Registrazione e rinnovo dei contratti tramite RLI Web
RLI Web è il sistema digitale messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate per la gestione dei contratti di locazione. Tramite questo strumento, è possibile registrare nuovi contratti o rinnovare quelli esistenti senza dover recarsi fisicamente presso gli uffici. Ma cosa succede se ci si accorge di essere in ritardo con il pagamento della registrazione o del rinnovo?
Quali sono i limiti temporali per la registrazione o il rinnovo tardivo?
In caso di ritardo nella registrazione o nel rinnovo di un contratto, il contribuente può sanare la propria posizione, ma deve tener conto dei seguenti aspetti:
Quali sono le sanzioni previste?
Oltre alle sanzioni proporzionate al ritardo, occorre pagare anche gli interessi legali sull’imposta non versata, calcolati in base al periodo di ritardo.
Conclusione
È possibile sanare anche ritardi significativi, come nel caso di un anno e mezzo, tramite il ravvedimento operoso online. Tuttavia, è importante calcolare correttamente sanzioni e interessi, poiché più tempo passa, più onerosa diventa la regolarizzazione. Grazie a strumenti come RLI Web e il modello F24 ELIDE, si può gestire l'intero processo senza dover fare lunghe code in Agenzia delle Entrate, ma è sempre consigliabile muoversi tempestivamente per evitare maggiori sanzioni.